La società, attraverso attività di R&D, si propone di fornire agli ospedali soluzioni ibride (digitali/tradizionali) innovative che migliorino l’aderenza alla terapia e i risultati per i pazienti: il dispenser per la somministrazione dei farmaci che ha messo a punto ha infatti originato due richieste di brevetto (invenzione industriale + modello di utilità). I vantaggi che assicura tale tecnologia coinvolgono più aree: - salute dei pazienti: corretta assunzione (evitando ritardi/ dosi non somministrate/errori/controllo data scadenza/allergie del paziente) e conseguente massima efficacia della terapia, riduzione delle complicanze e della mortalità; -efficienza verso la struttura ospedaliera: libera tempo del personale paramedico per l'assistenza ai pazienti fino al 30%, riduce il fabbisogno di personale, riduce i tempi di degenza in ospedale; -flessibilità: consente di modificare la terapia in essere e di fornire la pillola al bisogno: controllata direttamente dal paziente per un’ottimale gestione della terapia del dolore. - tracciabilità sui 6 ambiti coinvolti: caricatore, dispositivo, paziente, modifiche terapeutiche, farmaci caricati e scaricati - integrazione totale con il flusso di lavoro ospedaliero - soddisfa tutti i requisiti di compliance alle normative e linee guida per la somministrazione dei farmaci in regime ospedaliero Il dispenser si rivolge a un mercato di riferimento globale pari a $6,3 nel 2032 , previsto crescere dell’8,4 % medio annuo sino ad allora